lunedì 23 marzo 2015

IMMOBILE ACQUISTATO CON AGEVOLAZIONI PRIMA CASA: E' POSSIBILE AFFITTARLO?

IMMOBILE ACQUISTATO COME PRIMA CASA: SI PUO' AFFITTARE SENZA PERDERE I BENEFICI FISCALI?

Uno dei primi pensieri che preoccupa il proprietario di casa che acquista un immobile riguarda l'eventuale perdita delle agevolazioni usufruite per acquistare come prima casa in caso di locazione dell'immobile stesso.
A questo dubbio ha risposto però l'agenzia delle entrate, che ha chiarito che il contribuente può conservare i benefici sempre e quando si tratti del " primo acquisto".

Vediamo nel dettaglio la risposta rilasciata dall'agenzia delle entrate.
L'agenzia delle entrate con la circolare nr. 1/E del 2 Marzo 1994 è intervenuta sulla questione dichiarando che il contribuente che acquista un immobile e che usufruisce delle agevolazioni come prima casa può locarlo in un momento successivo senza decadere dalle agevolazioni stesse in quanto la locazione dell'immobile non comporta la perdità della proprietà dell'immobile stesso.
E' importante altresì segnalare però che , secondo alcuni uffici della agenzia delle entrate, la mancata perdita dei benefici avviene solo nel caso di "primo acquisto con le agevolazioni prima casa". 
Ciò significa che nel caso di acquisto con agevolazioni e successiva locazione non si perdono le agevolazioni ma se il primo immobile acquistato  viene venduto e ne viene riacquistato un altro, sempre con agevolazioni prima casa questo non potrà venire locato in quanto, risultando come secondo acquisto, comporterebbe la perdita delle agevolazioni ottenute.
Per ulteriori informazioni e/o dubbi non esitate a contattarmi o passate presso il nostro ufficio.
Un saluto.
Christian Maisano agente immobiliare
ufficio: Via G. Mozzoni nr.  1 20027 Rescaldina(MI)
Tel. 0331-020845

Articolo visionato su:  IDEALISTA NEWS

lunedì 16 marzo 2015

LE IMPOSTE DA PAGARE SULL'ACQUISTO DELLA PRIMA E DELLA SECONDA CASA

Acquisto di un immobile , quali sono le imposte da pagare in caso di prima e seconda casa?

Chi si accinge ad acquistare un immobile dovrà far fronte oltre al prezzo da corrispondere per l'acquisto dello stesso a tutta una serie di costi e imposte che variano a seconda del tipo di acquisto (prima o seconda casa) e del tipo di venditore( società, privato o società di costruzioni).



Di seguito vi presento un riassunto delle imposte da pagare nel caso di acquisto di immobile:
- ACQUISTO PRIMA CASA:
  • da privato: imposta di registro 2% sul valore catastale, imposta ipotecaria € 50,00 imposta catastale € 50,00;
  • da impresa costruttrice non esente iva: 4% IVA sul valore dichiarato , imposta di registro fissa € 200,00 , imposta ipotecaria fissa € 200,00 , imposta catastale fissa € 200,00 ;
  • da impresa costruttrice esente iva : imposta di registro 2% sul valore catastale, imposta ipotecaria fissa € 50,00 , imposta catastale fissa € 50,00 .
- ACQUISTO SECONDA CASA:
  • da privato: imposta di registro 9% sul valore catastale , imposta ipotecaria € 50,00 , imposta catastale € 50,00 ;
  • da impresa soggetta IVA : 10% IVA o 22% se immobile di lusso; imposta di registro, ipotecaria e catastale € 200,00 ciascuna;
  • da impresa esente a IVA: Imposta di registro 9%, imposta ipotecaria e catastale € 50,00 ciascuna.
In merito all'acquisto da impresa è da specificare che l'acquisto è soggetto ad IVA se l'impresa è quella costruttrice e vende entro i primi cinque anni dalla data di ultimazione lavori oppure anche dopo i cinque anni ma solo se il venditore sceglie di sottoporre la cessione a IVA.

Se avete qualsiasi dubbio o per una consulenza senza impegno non esitate a contattarmi.
Un caro saluto.
Christian Maisano agente e consulente immobiliare
uffici: Via Mozzoni nr. 1 20027 Rescaldina (MI)
Tel. 0331-020845

articolo visto su : idealista news

lunedì 26 gennaio 2015

EURIBOR SOTTO LO ZERO: COSA ACCADRA' ALLA VOSTRA RATA DI MUTUO?

EURIBOR SOTTO ZERO: COME SARA' CALCOLATA LA VOSTRA RATA DI MUTUO?

Lo scenario ipotizzato qualche mese fa si è realizzato: l'Euribor a 1 mese, a cui sono legati molti mutui a tasso variabile del nostro paese, è arrivato a quota negativa raggiungendo quota - 0,002%. Un articolo sul sole 24 ore cerca di capire come si comporteranno le banche e quale sarà la ripercussione sulle rate.
La rata del mutuo a tasso variabile viene calcolata sommando lo spread(percentuale fissa di guadagno da parte delle banche) all'andamento del tasso interbancario scelto che nella maggior parte dei casi è appunto l' Euribor.
Nello scenario attuale gli istituti di credito seguendo il calcolo della somma algebrica dovrebbero sottrarre l'euribor allo spread arrivando ad un tasso annuo nominale di due millesimi inferiore allo spread.
Dico dovrebbero perchè poi nella realtà bisogna verificare le clausole contenute nel contratto che avete con la banca, nel caso in cui il contratto non contenga un limite alla discesa dell'euribor allora la banca continuerà a fare la somma algebrica. Ad ogni modo il consiglio è di rivolgersi al proprio istituto di credito per ricevere delucidazioni in merito, anche perchè le banche con molta probabilità non si aspettavano questo tipo di scenario, ritrovandosi così a loro volta spiazzate.

articolo visionato su IDEALISTA / NEWS

Un caro saluto
Christian Maisano agente immobiliare
uffici: Rescaldina, via G. Mozzoni nr. 1
Telefono: 0331-020845 // cell. 345-4073965
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mercoledì 14 gennaio 2015

MUTUI SOSPESI FINO AL 2017

LA NUOVA MORATORIA PREVISTA NELLA LEGGE DI STABILITA' 2015

La legge di stabilità 2015 ha introdotto una moratoria fino al 2017 per quanto riguarda  i mutui bancari di piccole e medie imprese e famiglie.
La legge di stabilità prevede che i soggetti interessati in difficoltà possano sospendere la rata del mutuo fino al 2017.  La sospensione riguarderà però solo una parte relativa alla rata di mutuo e cioè la quota capitale mentre invece la quota relativa agli interessi dovrà essere comunque corrisposta.
L'emendamento  è stato proposto in commissione bilancio dal movimento 5 stelle ed entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge di stabilità ( in vigore dal 1 Gennaio 2015) verranno introdotte tutte le misure necessarie per sospendere il pagamento della quota capitale. Facendo un breve calcolo il tutto dovrebbe essere fatto entro il 31 Marzo 2015.

Queste nuove disposizioni con molta probabilità seguiranno la falsa riga di quelle eseguite negli anni passati grazie alle quali le famiglie in difficoltà avevano potuto beneficiare della sospensione della rata di mutuo.

Sicuramente la sospensione della rata comporterà dei vantaggi, ma come ogni cosa ci sono dei pro e dei contro. I soggetti che decideranno di sospendere il pagamento dovranno infatti tenere conto che pur sospendendo la rata dal 2015 al 2017 saranno in ogni caso da considerare tre anni di interessi aggiuntivi, questo perchè la scadenza del mutuo slitterà di tre anni.

In conclusione può essere sicuramente un aspetto positivo per chi è in difficoltà, fermo restando il fatto che dovranno essere comunque corrisposti gli interessi su tre anni in più di mutuo, ancora una volta le banche e lo stato non rinunciano totalmente ai loro benefici.

Un saluto
Christian Maisano agente immobiliare
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lunedì 1 dicembre 2014

AL VIA IL FONDO DA 650 MILIONI PER I MUTUI PRIMA CASA

VEDIAMO PER CHI E' DESTINATO

E' disponibile dal mese di Novembre il modulo per richiedere alla banca l'accesso al fondo di garanzia, volto a favorire l'agevolazione del credito per l'acquisto della prima casa.
Il fondo è rivolto alla concessione di garanzie nella misura massima del 50% del capitale dei mutui ipotecari,di ammontare non superiore a € 250.000, per l'acquisto di immobili non di lusso da adibire ad abitazione principale.
Il fondo mira a essere un importante strumento di accesso al credito a favore dei cittadini volto anche  a far ripartire una delle economie assestanti del nostro paese, quella creata dal settore immobiliare.

Possono fare richiesta al fondo tutti coloro che alla richiesta di mutuo non siano proprietari di altro immobile ad uso abitativo salvo quelli acquisiti per successione.

E' previsto inoltre un tasso calmierato per le categorie che corrispondono a giovani coppie(almeno uno dei due non deve avere superato i 35 anni) , nuclei famigliari monogenitoriali  con figli minori, i giovani di età inferiore ai 35 anni con contratto di lavoro atipico e conduttori di alloggi di proprietà IACP.

A livello di tempistiche, le banche hanno trenta giorni lavorativi dal momento in cui aderiscono all'iniziativa per erogare il servizio ai cittadini.

Attivata dalla banca la procedura, i cittadini potranno presentare le domande di accesso al fondo direttamente alla banca o intermediario alla quale si richiede mutuo ipotecario, utilizzando la modulistica che sarà disponibile sul sito del dipartimento del tesoro (www.dt.tesoro.it), sul sito della CONSAP e sui siti delle banche o intermediari aderenti.

Gli elenchi delle banche aderenti saranno disponibili sul sito della CONSAP SPA. oltre che sul sito dell'ABI(www.abi.it).

Un caro saluto
Christian Maisano
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giovedì 20 novembre 2014

TASSA UNICA SULLA CASA : LA LOCAL TAX

DAL 2015 TASSA UNICA SULLA CASA: LA LOCAL TAX PER LE PRIMA E LA SECONDA CASA

A partire dal 2015 entrerà  in vigore con tutta probabilità la local tax , il presidente del consiglio insieme ad alcuni esponenti del governo avrebbero infatti avuto un incontro per delineare l'impostazione del nuovo tributo che andrà a sostituire IMU e TASI.
Vediamo nel dettaglio le aliquote e detrazioni in caso di prima casa ed in caso dei seconda casa.
PRIMA CASA:

L'aliquota di base della local tax sulla prima casa dovrebbe essere del 2,5 per mille con un tetto massimo del 5 per mille che è un'aliquota minore rispetto a quella della TASI in quanto a partire dal Gennaio 2015 i sindaci avrebbero potuto richiedere una aliquota TASI con un tetto massimo portato al 6%.
Sulla prima casa è prevista una detrazione che , per il momento, sarebbe fissata a Euro 100.

SECONDA CASA:

Per le seconde abitazioni la situazione andrà invece peggiorando in quanto a fronte di una aliquota attuale  pari all ' 11,4 per mille potrebbe essere introdotta la local tax con aliquota avente il 12% come tetto massimo, diventando così un' enorme spesa per chi possiede seconde abitazioni.
Questo potrebbe essere il colpo di grazia al mercato di chi acquista per investimento.


 RIEPILOGO IMPOSTE :

In linea generale si può dire che la local tax comprenderà IMU e TASI mentre resteranno al di fuori come ulteriori imposte da pagare il tributo sui rifiuti (TARI),  la tassa sulle insegne pubblicitarie e l'occupazione del suolo pubblico.

CONSIDERAZIONI PERSONALI: 

Come agente immobiliare con oltre dieci anni di esperienza ritengo che questa sia una delle tante manovre che non porteranno ad una ripresa del settore immobiliare e non andrà a favore dei cittadini italiani in quanto l'innalzamento della aliquota sulla seconda casa porterà alla definitiva estinzione del mercato di chi investiva nel mattone per poi mettere in affitto il proprio immobile . Per quanto riguarda la prima casa rimane comunque una tassa che va a impoverire ulteriormente chi possiede una immobile ma non va sicuramente  ad aiutare chi invece vorrebbe acquistarne uno, provocando così una ulteriore stagnazione del mercato immobiliare.

Per ulteriori informazioni sul mercato immobiliare potete seguirci sul blog oppure diventate fan della nostra pagina facebook.

Per visionare invece soluzioni in vendita p in locazione date un'occhiata al nostro sito.

Un saluto
Christian Maisano agente immobiliare
Via G. Mozzoni nr. 1 , 20027 Rescaldina(MI)
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lunedì 10 novembre 2014

RISPARMIO ENERGETICO E RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: DETRAZIONI

La legge di Stabilità proroga Le detrazioni per gli interventi sulla casa

Con l'approvazione della legge di Stabilità sono state autorizzate diverse proroghe in  materia di agevolazioni fiscali per i lavori a casa e per il risparmio energetico. In particolare è stata approvata l'estensione delle agevolazioni per tutto l'anno 2015.

Nel dettaglio sono state estese fino al 31 Dicembre 2015 le seguenti agevolazioni:
- detrazione irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, sull'acquisto di mobili e sui grandi elettrodomestici;
- detrazione irpef e ires del 65% sui lavori per il risparmio energetico qualificato;
- detrazione del 65% per i lavori sulle parti condominiali ;
- detrazioni del 50%  per interventi sul recupero del patrimonio edilizio.


In questo modo sarà possibile usufruire della detrazione irpef e ires pari al 65% su lavori per il risparmio energetico qualificato . Prima di questa novità in materia di detrazione,  le spese sostenute durante l'anno 2015 sarebbero state comunque detraibili ma solo in misura del 50%.

Anche la detrazione per lavori relativi alle parti comuni condominiali degli edifici il recupero sarà del 65% fino alla fine dell'anno 2015 anzichè essere ridotto  al 50% a partire dal Luglio 2015.

Nel complesso, l'estensione di queste agevolazioni, porteranno sicuramente ad un incremento dei lavori sulle nostre abitazioni al fine dell'ottenimento nel tempo di un  risparmio energetico e di un miglioramento nella qualità della vita con conseguente valorizzazione degli immobili stessi anche al fine di una vendita futura.

Questa è una cosa sicuramente positiva ma ritengo che  molte cose siano ancora da fare al fine della ripresa della nostra economia e soprattutto al fine di una ripresa del mercato immobiliare... e voi?? cosa ne pensate??? Se volete potete inserire il Vostro pensiero nella sezione dei commenti.

Un saluto
Christian Maisano
uffici: Rescaldina(MI) via G. Mozzoni nr. 1
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lunedì 3 novembre 2014

L'AFFITTO CON RISCATTO NEL DECRETO SBLOCCA-ITALIA : COME FUNZIONA?

Come funziona il famoso affitto con riscatto?

Il decreto denominato sblocca Italia ha di recente disciplinato l ' affitto con riscatto, denominato anche "rent to buy" .

Ma come funziona il rent to buy?
Attraverso questa formula un immobile viene concesso ad un conduttore, che ha il diritto di acquistarne la proprietà in futuro , tenendo conto nella loro totalità o solamente in parte(a seconda degli accordi)  dei canoni già versati prima del passaggio di proprietà definitivo.
Questa tipologia di contratto consente di sopperire alla mancanza di liquidità o all'impossibilità al momento dell'acquisto di accedere al mutuo da parte dell'acquirente e permette al venditore di poter vendere l'immobile andando ad incassare il prezzo a rate mantenendo però la proprietà dell'immobile come garanzia fino al saldo definitivo del prezzo da parte dell'acquirente.
Questo tipo di contratto può essere stipulato tra imprese o tra privati.

Non esiste una forma specifica del contratto da utilizzare in quanto può essere in forma libera, diventa però fondamentale registrare il contratto stesso o comunque optare per una scrittura privata autenticata  oppure fare registrare il contratto ad un pubblico ufficiale. In questo modo il contratto sarà registrato presso la CONSERVATORIA DEI REGISTRI IMMOBILIARI ed il conduttore nonchè futuro acquirente avrà una forte tutela  prima del passaggio definitivo della proprietà.
Il contratto si risolve con il mancato pagamento  di un numero minimo di canoni, che vengono concordati tra le parti prima della sottoscrizione dello stesso.

Se la risoluzione del contratto avviene per inadempimento del conduttore il concedente(venditore) ha diritto alla restituzione dell'immobile e , se non è stato pattuito diversamente nel contratto, ha diritto al trattenimento delle somme versate fino a quel momento dal conduttore inadempiente.

Se invece la risoluzione del contratto avviene per inadempimento del concedente(venditore) questo dovrà restituire la parte dei canoni già ricevuta a titolo di corrispettivo oltre agli interessi legali.

C'è inoltre un'altra motivazione per cui potrebbe avvenire la risoluzione : il fallimento.
In caso di fallimento del concedente il contratto prosegue con limitate possibilità di poter effettuare azione revocatoria; Se invece a fallire è il conduttore il curatore può sciogliere il contratto e il concedente ha diritto a ottenere la restituzione dell'immobile ed a trattenere i canoni già ricevuti a titolo di acconto prezzo.

Fino al passaggio definitivo della proprietà questo tipo di contratto è fiscalmente assimilato al contratto di locazione.
E' ovviamente fondamentale che, qualora si scelga di approciare a questo tipo di contratto, si scelga di essere seguiti da un professionista abilitato.
E' inoltre fondamentale effettuare un controllo sull'impresa con la quale si sta concludendo l'accordo al fine di accertarsi che sia un 'impresa solida , onde evitare di incorrere in spiacevoli situazioni in futuro.

Sulla base di queste informazioni potrete ora valutare se approciare a questo tipo di contratto oppure se scegliere delle soluzioni diverse per il vostro acquisto.

Per ulteriori informazioni potrete inoltre contattarmi telefonicamente al numero 0331-020845.

Un abbraccio
Christian Maisano
www.maisanoimmobiliare.it

venerdì 11 luglio 2014

CERCHI CASA? QUALCHE CONSIGLIO PER FARE IN MODO CHE SIA UN 'ESPERIENZA POSITIVA


Dopo aver suggerito nello scorso articolo alcuni piccoli consigli per chi deve vendere casa mi sembrava giusto questa settimana fare un articolo anche per chi si trova dall'altra parte della sponda... Ovvero per chi deve acquistare casa e magari lo fa per la prima volta.

Come leggete dal titolo la ricerca e l'acquisto di una casa deve essere vista come un evento positivo, che porterà a qualcosa di positivo per la propria vita. Purtroppo però spesso capita che non sia così, vuoi per lo stress quotidiano a cui bisogna affiancare questa ricerca, vuoi per la quantità industriale di immobili in vendita e vuoi per tutta una serie di fattori, che fanno diventare questo evento una vera e propria fonte di stress.


Di seguito vi elenco qualche piccolo consiglio per vivere serenamente la ricerca della propria casa:

  •  Fin dal primo momento fate una scrematura della tipologia di immobile che andrete a ricercare in base alle esigenze della vostra famiglia, alla zona che prenderete in considerazione ed al budget che vi siete prefissati, vi aiuterà per non perdere tempo con immobili ai quali non siete interessati
  • Se dovete accendere un mutuo, prima di cominciare a visionare degli immobili, fate un giro nei vari istituti di credito per verificare e confermare che il budget che vi siete prefissati sia in linea con ciò che potete ottenere dall'istituto di credito
  • Una volta certi della tipologia di immobile che volete e del budget potete rivolgervi ad un consulente immobiliare , il quale provvederà a ricercare un immobile in linea con i vostri desideri...ci raccomandiamo di rilasciare una richiesta completa di modo che l'operatore possa contattarvi solo per immobili che effettivamente siano in linea con ciò che state ricercando
  • Datevi dei giorni o degli orari "dedicati" alla visione degli immobili, questo tipo di organizzazione vi aiuterà per non andare in confusione tra le varie soluzioni visionate
  • Scartate fin da subito ciò che non vi piace mentre tenete in considerazione solo gli immobili che veramente vi colpiscono e che dispongono di quella caratteristica che vi porterà alla scelta della Vostra casa.
Una volta individuata la casa ideale non vi resta che effettuare una proposta d'acquisto; ci raccomandiamo sempre di richiedere all'agente immobiliare la situazione ipotecaria e catastale del bene in oggetto al fine di verificare che sia tutto in ordine per poi procedere serenamente con l'acquisto.

Spero che questo articolo possa essere di aiuto e non mi resta che augurarvi un buon acquisto!

Un saluto,

Christian Maisano

Agente immobiliare
Tel. 345.4073965.
e-mail: info@maisanoimmobiliare.it
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venerdì 4 luglio 2014

QUALCHE CONSIGLIO PER METTERE IN VENDITA LA PROPRIA CASA E BATTERE LA CRISI


 La vendita di una casa, soprattutto in questo momento di mercato, diventa una vera e propria lotta  contro il mercato che ha visto aumentare a dismisura l'offertà di opportunità immobiliari ma allo stesso tempo ha visto dimezzare i clienti che sono in grado di acquistare e quelli che ci sono risultano spesso molto diffidenti e giustamente molto consapevoli di quella che è la situazione del mercato attuale.
Di seguito vi elenco qualche consiglio per vincere la battaglia e vendere il vostro immobile:
1) Scegli un agente immobiliare basandoti non sul marchio ma bensì sulle eventuali referenze che puoi ottenere sulla persona e sul professionista e affidati a lui con un incarico in esclusiva, è innegabile che così facendo garantisca un servizio migliore ed un impegno totale sulla vendita del Vostro immobile;
2) Pattuisci fin da subito l'importo della mediazione di modo che sia ben chiaro fin dall'inizio ogni tipo di accordo;
3) Fissa insieme all'agente immobiliare il prezzo di vendita, mettere in vendita l'immobile ad un prezzo fuori mercato vorrebbe dire giocarsi una buona fetta di possibilità di vendere l'immobile;
4)Fai dei piccoli lavori di manutenzione in modo da poter presentare nel migliore dei modi l'immobile,  eliminando il disordine.... chiaramente un immobile ben presentato ha più possibilità di essere venduto rispetto ad uno molto disordinato. Nel nostro settore...l'abito fa il monaco...eccome!
5)Mantieni i contatti col tuo agente immobiliare per capire l'andamento del tuo immobile sul mercato( se hai scelto un buon agente sarà lui a contattarti mensilmente  illustrandoti il report relativo alle attività effettuate ed ai relativi risultati);
6) Sii aperto a ciò che ti dice l'agente immobiliare, può infatti capitare che in un periodo come questo, dove si sono allungati i tempi di vendita, ci sia la possibilità di dover cambiare col passare dei mesi la strategia di vendita o di dover adeguare il prezzo dell'immobile. Questo succede per una semplice motivazione....se un immobile rimane troppo tempo sul mercato vuol dire che la problematica è il prezzo troppo alto oppure ha necessità di essere reso più attraente. Quando un agente immobiliare professionale da un suggerimento NON E' PER DENIGRARE L'IMMOBILE ma bensì per permettervi di venderlo e realizzare il Vostro progetto.

Detto questo non mi resta che augurarvi una buona vendita e suggerirvi di mettervi alla ricerca del Vostro agente immobiliare.... io comincio con qualche suggerimento:
www.maisanoimmobiliare.it

Un abbraccio
Christian Maisano
agente immobiliare
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lunedì 9 giugno 2014

MEDIATORE ABUSIVO? COME RICONOSCERLO PER NON BUTTARE VIA IL VOSTRO DENARO

                    Buongiorno a tutti!   Ho deciso oggi di scrivere questo tipo di articolo fondamentalmente per due motivi:  il primo è l'ennesimo attestato ricevuto dalla mia mia federazione, che ringrazio come sempre per la stima che  mi riconosce; e secondo motivo, ma sicuramente più importante, per rispondere ad alcune domande che mi sono state poste in merito a questo argomento.
E' giusto iniziare dicendo che molto è stato fatto per la lotta all'abusivismo ma molto  ancora c'è da fare e grazie anche alle Vostre segnalazioni  cercheremo di combattere questa piaga che ormai da molti anni è presente nel nostro paese(Non ci facciamo mancare proprio nulla!!).
Cos'é l'abusivismo nel settore immobiliare?
Rispondo con un esempio pratico.....vi è mai capitato a seguito dell'interesse per un immobile di imbattervi in un personaggio quale geometra , amministratore di condominio , impresario edile "tuttofare" o il classico che si fa chiamare "mediatore di piazza" che vi chiede una mediazione solo per aver fatto vedere un immobile o solo per aver fatto da tramite tra voi ed un determinato proprietario?? Oppure vi è mai capitato di voler vendere affittare un immobile e uno degli stessi personaggi di cui prima vi dice di non preoccuparvi e che ci penserà lui a seguito di una mediazione ridotta??? 
Benissimo, in entrambi i casi siamo di fronte ad un abusivo del settore immobiliare, ovvero siamo di fronte ad una persona che non può chiedervi alcun tipo di provvigione!!
Come fare per capire se l'intermediario che abbiamo di fronte è abusivo oppure no?
Molto semplice, a seguito della richiesta di mediazioni da parte di quest'ultimo potete chiedere di mostrarvi la visura camerale dell'azienda dove , nella sezione albi e ruoli, deve essere segnato che la persona che vi sta chiedendo delle mediazioni deve essere iscritto al RUOLO DEGLI AGENTI IMMOBILIARI e deve avere tra le attività esercitate la MEDIAZIONE IMMOBILIARE , in  mancanza di questo requisito NON SIETE TENUTI AL PAGAMENTO DI ALCUNA PROVVIGIONE!
Come comportarsi se ci si trova in una situazione simile?
Non andate nel panico, se avete il minimo dubbio che la persona che avete di fronte non sia abilitata, non esitate a chiedere la documentazione di cui sopra. Se la persona non vuole mostrarvi la documentazione dite che non pagherete finchè non avrete la certezza di essere di fronte ad un vero mediatore(vederete che se è abilitato in pochi secondi vi mostrerà il documento)! Se invece appurate che l'interlocutore non è abilitato all'attività di mediatore non dovete riconoscere alcun importo a titolo di mediazione! Se insiste con la richiesta non esitate a segnalarlo alle autorità competenti e ricordatevi che non ha nulla a che pretendere per ciò che ha fatto, senza averne il titolo.

Spero che questo articolo abbia chiarito qualche dubbio e soprattutto sia di aiuto per chi si è trovato in queste spiacevoli situazioni e sia di aiuto per evitare in futuro, a chi vorrà acquistare o affittare un immobile, di regalare soldi senza titolo.
Vi ringrazio come sempre per la lettura e non esitate a contattarmi!
Un saluto.
Christian Maisano
agente immobiliare
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martedì 3 giugno 2014

PICCOLI CONSIGLI PER PARTECIPARE AD UN'ASTA IMMOBILIARE

Date le numerose richieste che mi vengono fatte relativamente all'acquisto di immobili tramite le aste immobiliari, ho deciso di scrivere questo articolo, sperando di fornire qualche chiarimento in più per chi ha tra le sue intenzioni quella di acquistare una casa attraverso il mercato delle aste.
Come prima cosa è giusto chiarire che la partecipazione per l'acquisto di una casa all'asta non è una cosa semplicissima, quindi consiglio, se non siete esperti o se non lavorate nel settore immobiliare, di farvi seguire da un professionista, onde evitare di incappare in spiacevoli sorprese.
Detto questo , di seguito vi riporto alcune indicazioni, secondo me molto importanti, da seguire nel caso vogliate cimentarvi in questo tipo di acquisto:
1) Valutare la convenienza del prezzo rispetto alla qualità dell'immobile e rispetto all'andamento del mercato immobiliare della zona in cui è ubicato l'immobile....questo è utile per non scambiare nell'affare della propria vita quella che in realtà potrebbe essere una autentica "sola" ;
2) Valutare le tempistiche di disponibilità dell'immobile, se si ha urgenza è sempre meglio optare per un immobile già libero , in quanto se l'immobile risulta ancora occupato e i vecchi proprietari non lasciano l'immobile  entro la data concordata si dovrà ricorrere allo sfratto, che rimarrà a carico vostro;
3) Visionare tutta la documentazione disponibile , compresa la perizia da parte del tecnico abilitato;
4) Visitare l'immobile tramite il preposto del tribunale per accertarsi che l'immobile sia effettivamente come risulta dalla documentazione e non ci siano altre condizioni che pregiudichino l'acquisto;
5) Prefissarsi una cifra di investimento massima, onde evitare di farsi prendere emotivamente dall'acquisto ed effettuare così un cattivo investimento;
6)Accertarsi di poter disporre in tempi brevi della cifra di acquisto richiesta in quanto le tempistiche delle aste richiedono dei pagamenti molto rapidi una volta che ci si è aggiudicato l'immobile;
7) Infine informarsi sui benefici fiscali (es. pagamento imposte agevolato ecc.) ed eventualmente richiederli qualora si sia in possesso delle caratteristiche per ottenerli.

Se avete bisogno di ulteriori chiarimenti in merito o di una consulenza specifica non esitate a contattarmi!
Buona asta a tutti!

Christian Maisano
agente immobiliare
Tel. 345-4073965
e-mail: info@maisanoimmobiliare.it
sito: www.maisanoimmobiliare.it

lunedì 12 maggio 2014

CONSIGLI UTILI PER METTERE IN AFFITTO IL PROPRIO APPARTAMENTO

Buongiorno a tutti!
Capita spesso, per diverse ragioni, che i proprietari di immobili residenziali, commerciali o anche industriali decidano di mettere in affitto un immobile di proprietà. Se anche Voi state pensando di fare questo tipo di discorso, allora questo è l'articolo giusto per voi. In questo articolo darò infatti qualche consiglio per affittare il proprio immobile senza incorrere in alcun tipo di rischio.

Come prima cosa, in fase di valutazione iniziale dell'inquilino, è giusto dire che il proprio immobile non va dato in affitto a chiunque ve lo chieda oppure solo perchè chi ve lo chiede è un vostro conoscente ma bisogna valutare tre aspetti fondamentali:
1) Verificare il tipo di persona, ovvero constatare che la persona con cui state trattando è una persona che trasmetta fiducia, serietà e soprattutto disponibilità nell'ascoltare ciò che voi chiederete. Cercate inoltre di approfondire il più possibile la situazione e composizione famigliare di chi diventerà vostro inquilino e chiedete il motivo per il quale sta cercando un altra sistemazione, di modo da avere un quadro completo della situazione;
2) Verificate la situazione reddituale della persona , ovvero verificate che il potenziale inquilino sia in grado di soddisfare col proprio reddito il canone da voi richiesto e che sia in grado di soddisfarlo per tutto il periodo della locazione;
3) Se riuscite cercate di ottenere delle buone referenze di modo da essere completamente tranquilli di locare  l'immobile alla persona adatta.

Se decidete di affittare il Vostro immobile in maniera autonoma armatevi di una buona dose di pazienza e assicuratevi di avere del tempo libero, vi suggerisco però di muovervi in questo modo solo se conoscete bene il futuro conduttore oppure se avete già una buona esperienza in materia di affitto, onde evitare di avere poi problematiche durante il rapporto di locazione.
Se invece decidete di affittare l'immobile affidandovi ad un operatore immobiliare assicuratevi di affidarvi all'operatore giusto o ad una persona di fiducia, che conoscete, che vive nel vostro paese o nella vostra zona.
Il compito dell'agenzia immobiliare sarà quello di affiancarvi in ogni fase della locazione.
Inizialmente dovrete dire all'agente immobiliare quelle che sono le caratteristiche degli inquilini che vorreste avere ed il tipo di contratto che vorreste adottare. Dopodichè l'agente immobiliare effettuerà un sopralluogo dell'immobile oggetto di affitto e fornirà la corretta valutazione di mercato valutando insieme a Voi il canone più giusto da richiedere.
Una volta dato l'incarico ad affittare l'immobile ,  l'agente immobiliare si preoccuperà di promuovere l'immobile sui principali canali pubblicitari di cui dispone l'agenzia e si occuperà lui di far visionare l'immobile SOLO ED ESCLUSIVAMENTE agli inquilini più interessati, referenziati e di fiducia.
Una volta trovato l'inquilino giusto sarà sempre l'agente immobiliare a redigere insieme a Voi il contratto di locazione più adatto e sarà sempre lui che registrerà il contratto nella competente agenzia delle entrate.
Per maggiori chiarimenti in merito scrivetemi , risponderò al più presto.
Se invece avete intenzione di affittare un immobile contattatemi per una consulenza gratuita, sarò in grado di pianificare la corretta strategia di affitto per il Vostro immobile.
Buona giornata,
Christian Maisano
agente immobiliare
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